Nei veri appassionati di
corse automobilistiche il suo nome rievoca immediatamente le
mitiche MidGet statunitensi, protagoniste da decenni sugli ovali
nord americani di gare molto spettacolari e avvincenti che attirano
un numerosissimo pubblico.
Il progetto Mid Jet è nato con lo scopo preciso di creare
un nuovo sport in Europa, che possa divertire piloti e pubblico.
Visto l'entusiasmo di chi a avuto l'opportunità di seguire
i primi test del prototipo, siamo convinti che, se ben supportata,
questa nuova categoria sarà destinata a riscuotere un
notevole successo.
Il Mid Jet è un veicolo sportivo a tre ruote, economicamente
alla portata di tutti, che presenta accorgimenti studiati per
offrire un grande divertimento e sensazioni di guida esaltanti,
il tutto in un alto standard di sicurezza.
Come i suoi precursori americani che calcano gli speedway, l'ambiente
naturale del Mid Jet sono gli ovali in terra battuta, dominio
incontrastato del controsterzo: più che con i tradizionali
go-kart o con le vetture da pista, per gareggiare in questa
categoria contano il coraggio e il fatto di tenere spalancato
il gas il più a lungo possibile!
Anche il pubblico godrà di uno spettacolo unico: visto
che le venti piste attualmente allestite in Italia e in Europa
sono dotate d'impianto di illuminazione, le gare potranno essere
disputate anche di sera, fattore che aumenterà ancora
di più il pathos, anche perché su questo genere
di circuiti -che misurano circa 400 metri e sono composti da
due rettilinei e due curve- gli spettatori hanno la possibilità
di seguire tutto l'evento nel suo svolgersi, senza mai perdere
di vista neppure per un istante l'azione.
Passiamo ora a esaminare le caratteristiche tecniche del Mid
Jet. Il motore è un 4 tempi di 350 cc, con trazione all'unica
ruota posteriore, di poca potenza ma grande coppia motrice,
che permette di avere una grande accelerazione in sovrasterzo.
Il telaio tubolare è in acciaio altoresistenziale (ALS
RM MMQ>=500) ed è stato progettato per offrire un
ottimo compromesso tra rigidità torsionale e robustezza,
garantendo così una grande resistenza in caso di urti
o incidenti. Il telaio è stato costruito in modo da poter
sostituire velocemente e con estrema facilità il retrotreno
completo, per trasformare il Mid Jet da tre a quattro ruote
e adattarlo quindi ad altri usi sportivi.
Le sospensioni anteriori sono indipendenti, con possibilità
di regolazione del camber, mentre su quella posteriore può
essere modificato il caster.
Il progetto Mid Jet è nato col chiaro intento di offrire
un assetto sovrasterzante, indispensabile per la guida su circuiti
in terra battuta.
Con costi relativamente bassi è così possibile
godere di un mezzo divertentissimo, con linea, caratteristiche
e soluzioni tecniche originali, nati tenendo conto di principi
tecnologici ed estetici, ma anche e soprattutto della sicurezza
del pilota.
Tutto questo rende il Mid Jet un veicolo assolutamente unico,
diverso da ogni altro, con una funzione e una finalità
precisa e, soprattutto, rivolto a un'utenza e a un pubblico
speciale.
E, come tutte le cose uniche che nascono, si sviluppano, si
ritagliano uno spazio, prosperano, durano negli anni e non invecchiano
mai, la convinzione di chi ha voluto e creduto fortemente in
questo progetto è che il Mid Jet trovi un suo spazio
e dia il via a una nuova formula che permetta a tanti giovani
che sognano di diventare piloti di muovere i primi passi nel
mondo delle corse.Le origini:
Il Mid Jet nasce da un'idea di Ermanno Alboreto, già
conosciuto nell'ambiente delle competizioni motociclistiche
e automobilistiche per i suoi trascorsi di pilota (Motocross,
Enduro, formula Monza, Fiat Abarth, Formula 3, Fuoristrada,
CIVT).
L'inventiva e la voglia di proporre qualcosa di nuovo ha portato
a ideare un veicolo come il Mid Jet. Pensato e realizato insieme
a due amici e collaboratori Daniele Puggia e Luca Pelucelli.
I primi esperimenti sono iniziati nel '97 dedicando oltre le
ore di lavoro anche ogni momento libero alla realizzazione di
questo progetto, occupandosi naturalmente anche dei numerosissimi
collaudi.
Il progetto ha già ricevuto consensi e suscitato interesse
nell'ambiente, e il 29 dicembre 2001 il Mid Jet ha fatto il
suo debutto ufficiale davanti al grande pubblico nella trasmissione
"Easy Driver" su Rai 1,
Si Ringraziano:
OMP Racing per la fornitura dell'abbigliamento.
Giuseppe Monti per la disponibilità della pista Motodromo
di Castelletto di Branduzzo (PV).
Claudio Sisto per la regia del servizio televisivo.
Agostino Castagnaro di Eventibusiness per la collaborazione.